Le autorità cinesi hanno arrestato 15 individui facenti parte di una gang che stava sviluppando e vendendo cheats per PUBG, (PlayerUnknown’s Battlegrounds). I sospettati arrestati sono stati multati con una cifra intorno ai 30 milioni di yuan, circa 4.7 milioni di dollari. Secondo i giornali locali, la gang avrebbe guadagnato più di 30 milioni di yuan vendendo i cheats ai possessori di PUBG. Alcuni dei programmi venduti inoltre contenevano del codice maligno che rubava le loro credenziali ed altri dati personali. Sempre durante quest’anno, la polizia ha arrestato circa 120 persone sospettate di sviluppare cheats per PUBG. Dato che una grossa porzione di giocatori di questo battle royale sono residenti proprio in Cina, la vendita di trucchi è diventata un attività sempre piu redditizia.

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