Asus e Sapphire entrano nel mondo del Mining

Le due aziende hanno colto l’occasione di accaparrarsi una grossa fetta di mercato: GPU destinate al mining. E’ risaputo oramai che il mercato sia stato decimato, ed acquistare una scheda di fascia media sia diventata un’impresa. Questo è dovuto all’ottimo rapporto consumi\prestazioni in ambito mining delle GTX 1060\1070, ma soprattutto delle RX570\580. Per questo verranno presentate rispettivamente le GTX 1060 e RX470, entrambe con specifiche ottimizzazioni. Una di queste sarà l’assenza di uscite video, inutili in ambito mining.

Asus

Nel caso di Asus sono state presentate due schede, una basata su GPU NVIDIA e l’altra su GPU AMD. Entrambe le schede adottano un sistema di raffreddamento a doppia ventola (con certificazione IP5X) ed alimentazione potenziata, in modo da rendere sicuro l’uso prolungato senza che vengano riscontrati problemi. Come in precedenza affermato la scheda non possiede uscite video. Opera a frequenze di 1504 MHz, con boost impostato a 1708 MHz, ed è dotata di 6 GB di memoria GDDR5 8 GT/s.mining

La controparte AMD invece è denominata Asus Mining-RX-470-4G. Lavora a frequenze di 926 MHz (boost fino a 1206 MHz) e possiede 4 GB di memoria RAM GDDR5 con frequenza di 1750 MHz. Questa scheda contrariamente a quella Nvidia è munita di una porta DVI-D.

Sapphire

La scheda targata Sapphire possiede caratteristiche simili alla controparte Asus, con alcune piccole migliorie. Difatti verrà rilasciata una versione da 8GB con memorie marchiate Samsung, decisamente più performanti.
mining

 

 

 

 

 

Leggi anche
MSI INFINITE X, IL PRIMO DESKTOP GAMING CON PROCESSORI INTEL DI 8a GENERAZIONE

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui