Era inizio Marzo 2018 quando cominciavano a diffondersi i primi rumours sul programma che Nvidia stava cominciando ad attuare, ovvero il poi famoso GeForce Partner Program(GPP). Il proposito pianificato da Nvidia prevedeva l’allineamento dei vari marchi produttori di schede video alla nuova politica di trasparenza GeForce, cioè creare una netta distinzione tra i brand Nvidia e quelli non-Nvidia, come è stato reso noto sulla loro pagina: “We asked our partners to brand their products in a way that would be crystal clear.” (popolare il caso Arez, brand dato da Asus alla sua “nuova” linea di prodotti AMD, in sostituzione al celebre ROG).

In cambio, i partner che vi aderivano ottenevano un consistente promoting sui social media, sul web, ed agli eventi riservati, oltre che ad un accesso anticipato alle nuove tecnologie del team Nvidia.

Ciò è balzato presto all’occhio dei partner comuni sia ad AMD che Nvidia, in quanto il GPP sottintendeva una pratica anti-concorrenziale che invogliava i vari marchi ad allontanarsi da AMD in cambio di un forte sostegno sul mercato. Nonostante vari marchi abbiano deciso di allinearsi al GPP, ad Aprile aziende come Dell, HP e Lenovo hanno deciso di opporsi a tale pratica.

Il 4 Maggio Nvidia ha dichiarato ufficialmente l’annullamento del GPP, riferendo sul proprio sito che “Le voci, congetture e le falsità vanno molto oltre il suo intento. Piuttosto che combattere la disinformazione, abbiamo deciso di cancellare il programma.”.

Non è mancata inoltre la risposta da parte di AMD, che critica la politica Nvidia dichiarando pubblicamente in un articolo ufficiale che: “La nostra orgogliosa attività dedicata al PC Gaming è stata costruita sull’idea di libertà. Libertà di scelta. Di come giocare il gioco. Di cosa fare e quando farlo. E più specificatamente, su cosa giocarlo.”. Si conclude così l’acceso dibattito che ha visto nella sua ultima parte anche l’interesse della U.S. Federal Trade Commission (FTC) e della European Union Commission (EUC), attirati dal grandissimo numero di segnalazioni riguardo al caso.

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