licenziamenti in Motorola

Nel 2017 Lenovo ha annunciato che avrebbe condotto una riduzione della forza lavoro a livello globale, con un impatto inferiore al 2%. Quella di questa settimana non è altro che una continuazione di quel processo, e nella sede Motorola di Chicago è in corso una riduzione con un impatto inferiore alla metà del totale della forza lavoro. La famiglia Moto Z continuerà ad esistere.

Questo lo statement ufficiale di Lenovo/Motorola che potrebbe aver dato il via ad una pesante serie di licenziamenti negli Stati Uniti, più precisamente nella sua sede di Chicago. Un presunto ex-dipendente – in procinto di diventare tale – ha dichiarato in forma anonima che la società ha licenziato il 50% del personale di Motorola Mobility impiegato a Chicago, comunicandogli che il prossimo 6 aprile sarà il loro ultimo giorno di lavoro. La fonte in questione non ha fornito alcuna prova concreta a sostegno delle sue affermazioni, tuttavia le notizie che circolano attorno a Lenovo non sembrano contraddire quanto riportato dal presunto futuro ex-dipendente.

Alle sue dichiarazioni, infatti, si aggiungono quelle di Liangchen Chen, autore di uno dei MotoMods più famosi, ovvero la tastiera QWERTY a scorrimento. Nel rispondere ad alcune domande postegli dagli utenti su Indiegogo, Chen ha rivelato di essere a conoscenza di notizie preoccupanti riguardanti il futuro di Lenovo e dei team dedicati ai Mods e allo sviluppo dei Moto Z, i quali sembrano essere stati danneggiati in maniera irreversibile dagli ultimi eventi.

licenziamenti in Motorola
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Chen non si spinge più in la per ovvi motivi di riservatezza, tuttavia dimostra di essere a conoscenza dei dettagli che possono aver spinto Lenovo ad un drastico taglio del personale. Secondo quanto riportato, la serie Moto Z potrebbe non sopravvivere a questo ridimensionamento. Anche Bloomberg ha recentemente messo in luce la condizione critica in cui versa la società, la quale si ritrova schiacciata in una situazione che la vede impossibilitata ad effettuare una rapida espansione nei mercati emergenti e nelle condizioni di non potersi ritirare dal mercato.

Insomma, sembra proprio che ci troviamo davanti ad un punto di svolta che segnerà un profondo cambiamento sia nel brand Moto che in Lenovo. A ciò aggiungiamo la misteriosa assenza dei nuovi Moto G6 e degli altri terminali emersi nel corso degli ultimi mesi dal MWC 2018, un fatto decisamente insolito che però potrebbe trovare spiegazione nella recente piega presa dagli eventi. Attendiamo quindi comunicazioni ufficiali e maggiori dettagli in merito.

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