Apple Watch
Martedì sera Apple ha presentato il nuovo Apple Watch. Sono due innovative varianti, una a 329$ con le funzioni della serie precedente ed una con sim integrata a 399$.

L’Apple Sim non è una novità assoluta, essa infatti è arrivata un po’ a sorpresa a marzo dell’anno scorso durante la presentazione degli iPad Pro ed è compatibile con i tablet made in Apple del 2014 in poi.

Sin da subito costi di gestione non sono stati così vantaggiosi per chi non si affidava ai propri contratti ma alle proposte offerte (circa 15€ per 100mb in 3 giorni).

Difatti molti operatori virtuali hanno fatto leva sulla nuova tecnologia ed alla mancanza di offerte per  ottenere maggiori guadagni. Lo stesso sta accadendo sui nuovi Apple Watch negli Stati Uniti.

smartwatch

Bisogna parlare di USA perché in Italia il servizio e-sim non sarà disponibile per gli Apple Watch. Molte compagnie telefoniche hanno approfittato della nuova versione introducendo una tassa di 10$ al mese per l’utilizzo delle nuove funzioni. Altre, tipo Sprint hanno fornito tre mesi gratis, mentre la tedesca T-Mobile richiede perfino 25$ per l’attivazione.

Ma ne vale veramente la pena per 519$ tra orologio e piano annuale? Forse Apple avrebbe fatto meglio a stipulare accordi con le compagnie onde evitare questo sfruttamento dei propri prodotti. Fatto sta che, probabilmente, guardando certi prezzi molti utenti decideranno di puntare sulla versione “standard”. Voi lo fareste? Che ne pensate di questi prezzi?

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