Il regolamento che vige in Formula 1 è molto articolato e spesso lascia spazio ad alcune interpretazioni. Gli ingegneri sono sempre quindi alla ricerca di imprecisioni nel regolamento per poterle sfruttare a proprio favore nello sviluppo delle monoposto.

Una di queste situazioni riguarda le direttive sull’alimentazione delle Power Unit. Quest’anno molte scuderie hanno infatti utilizzato l’olio motore per incrementare le prestazioni dei propulsori. Tale escamotage è stato utilizzato perché sebbene le norme riguardanti il carburante siano molto restrittive riguardo all’utilizzo di additivi, lo stesso non vale nella sezione attinente ai carburanti.

Non è quindi vietato l’uso di additivi all’interno dell’olio di lubrificazione del motore, è invece proibito bruciare l’olio nella miscela della benzina. Il divieto nasce dalla conseguenza dell’utilizzo improprio dell’olio, il quale porterebbe ad avere migliore efficienza del motore grazie agli additivi presenti in esso. A seconda della situazione sono stati registrati incrementi delle prestazioni tra i 10 e i 60cv, i quali possono fare la differenza in momenti cruciali di gara. È stato più volte ribadito dalla FIA come ciò non sia consentito, ultima in ordine di tempo una lettera di chiarimento di Marcin Budkowski, responsabile tecnico FIA, nella quale specifica che:

“Sebbene il Regolamento Tecnico non specifichi quali sono le caratteristiche consentite per l’olio motore usato in Formula 1, considereremo qualsiasi tentativo di utilizzare componenti o additivi all’olio al fine di migliorare la combustione come una violazione delle norme“.

I tecnici hanno pero trovato dei modi leciti per aggirare questa regola come ad esempio far trafilare l’olio all’interno della camera di combustione (il quale si pensa sia utilizzato da Mercedes), oppure utilizzare i residui recuperati dal circuito di lubrificazione all’interno della camera di scoppio (possibile soluzione della Ferrari). L’unica decisione per contrastare questo fenomeno è quella di diminuire la quantità di lubrificante utilizzabile: dai 1,2L/100km di inizio stagione si é passati infatti agli 0,9L/100km dal Gran Premio di Monza in avanti. Per la prossima stagione è previsto un ulteriore abbassamento del limite consentito fino a 0,6L/100km, in questo modo la Federazione spera di risolvere il problema.

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