Ducati ha finalmente svelato nuovi dettagli e le prime foto della nuova Ducati Monster 821, la quale sarà ufficialmente presentata ad Eicma il 5 novembre. Questa sarà solo una delle 5 novità che presenterà la casa di Borgo Panigale.
In onore dei 25 anni dal primo Monster, Ducati ha deciso di ripresentare alcuni dei tratti distintivi della serie, fra cui l’incredibile colore Giallo. Le somiglianze purtroppo non sembrano essere molte, ed anzi sembra ricordare molto di più il recente Monster 1200. Il telaio a traliccio invece sarà presente, come anche la forcella rovesciata da 43 e l’impianto frenante con doppio disco anteriore da 320mm, dotato di pinze Brembo monoblocco M4-32.
La strumentazione sarà di tipo digitale, in linea anch’essa con la recente filosofia applicata dalla casa di Borgo Panigale, anche per quanto riguarda il Monster.


La linea dello scarico seguirà quella dei precedenti Monster, ossia con la classica curvatura che siamo stati abituati a vedere. Ad alcuni non piace, ed effettivamente non hanno tutti i torti. La linea dei terminali invece ricorda molto la purtroppo infelice serie Street Fighter, doppio sovrapposto sul lato destro.


Il forcellone sarà di tipo bibraccio, lasciando il monobraccio alla versione successiva e di fascia alta Monster 1200. Peccato che Ducati abbia deciso di fare ciò, privando la fascia intermedia del Monster del forcellone monobraccio, come invece non avveniva fino a qualche anno fa ( videsi Monster S2R 800 ).
I colori disponibili saranno: giallo Ducati, rosso brillante nero opaco. 


Il motore eroga la potenza di 109 cavalli a 9.250 giri, mentre la coppia massima è di 8.8kgm a 7.750 giri. Un aumento della potenza probabilmente dovuto alle nuove normative euro4, molto restrittive in termini di inquinamento.
Gli intervalli di manutenzione sono fissati dalla casa ogni 15.000 Km. Il prezzo parte da 11.190€ ( f.c. ) per la versione Ducati Red, mentre sale a 11.390€ ( f.c. ) per la Dark Stealth e la Ducati Yellow. Forse un prezzo non esattamente adeguato, andando a competere con naked concorrenti di fascia superiore. Da non dimenticare infatti come lo scarico aftermarket su una Ducati sia d’obbligo, e quindi come il prezzo tenda inevitabilmente a lievitare ancora.

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