Ad ognuno di noi sarà successo di chiedersi:” E’ veramente sicuro usare Whatsapp? E’ possibile che qualcuno stia leggendo tutte le mie conversazioni?”. Insieme andremo ad analizzare i possibili scenari, e come difendersi da questi.

Per mettere le cose in chiaro da subito, oramai essere spiati su Whatsapp è veramente difficile. Quindi dormite sogni tranquilli, è veramente remota la possibilità che il vostro partner o chi per lui si stia facendo gli affari vostri. Anni fa vi erano alcuni metodi per spiare un’altra persona ed erano tutti a portata di click: ora no. Per pura curiosità scientifica ( oramai sono tutti semi impraticabili ), andiamo a vederli assieme.

Whatsapp Web

Il più semplice ed inflazionato modo di spiare le conversazioni di una persona. Basta avere accesso al suo telefono per una decina di secondi, ed il gioco è fatto. Difatti basta prepararsi sul proprio smartphone un browser con il QR Code di Whatsapp Web, ed il più velocemente possibile accedere dal telefono della vittima. Così facendo avremo il suo Whatsapp costantemente a portata di mano sul nostro smartphone ( basta semplicemente evitare di cancellare i cookies per rimanere collegati), e l’unico modo per la vittima di accorgersene ( prima dell’aggiornamento ) era quello di andare nella sezione “Whatsapp Web” e rendersi conto di essere collegata su un dispositivo. Macchinoso, difatti il 90% delle vittime non si è mai accorto di essere spiato.
L’azienda per ovviare a tale pratica inserì una notifica fissa, così da avvertire sempre nell’esatto istante nel quale qualcuno si fosse collegato tramite Whatsapp Web. Inutile dire che l’effetto “incognito” è sparito, e bisogna trovare la persona veramente fessa per utilizzare ancora questo metodo.

Clonaggio Mac

Metodo che personalmente non sono mai riuscito ad attuare: eseguire una copia perfetta dell’account della vittima su un altro device. Date le misure di sicurezza di Whatsapp è necessario copiare anche l’indirizzo MAC del device della vittima. Probabilmente per essere eseguito ha bisogno di un bel po’ di tempo, ed andrebbe clonata per intero l’applicazione tramite applicazioni particolari. Sinceramente mi preoccuperei poco di questo metodo, non essendo mai riuscito nemmeno io a farlo funzionare. Tra l’altro il fatto che sia necessario avere sottomano per un bel po’ di tempo il telefono della vittima, lo rende veramente difficile da utilizzare.

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Keylogger

Qui arriviamo invece al punto dolente della questione: i keylogger. Per fortuna non è facile reperire un keylogger per Android, ma ciò non toglie che non esistano. Per chi non lo sapesse, i keylogger sono dei programmi ( nati ovviamente su PC ), che salvano TUTTO quello che una macchina esegue. Le versioni più “spartane” salvano esclusivamente le digitazioni della tastiera, le più sofisticate arrivano a salvare screenshots, log completi del PC, e persino mini registrazioni della webcam. Nati per essere utilizzati in ambito aziendale ( per controllare i dipendenti ), essi sono spopolati anche nel mondo dell’hacking, con ovvie e catastrofiche conseguenze. Un buon antivirus è capace di bloccarli nel 99% dei casi, quindi nel dubbio munitevene.
Appurato cosa sia un keylogger, bisogna però fare una considerazione: “La difficoltà di reperire ed utilizzare un keylogger è molto più alta su Android”. Molti servizi sono a pagamento, dunque nel caso qualcuno vi stia spiando tramite questo metodo, ci sta mettendo dei soldi ( e non pochi )… che danni avete fatto? A parte gli scherzi anche installare un keylogger su android è abbastanza complesso, ed è quasi sempre necessario avere il controllo per un po’ di tempo del device della vittima. Purtroppo non c’è modo una volta installato di capire se siamo infettati o no ( salvo smanettare veramente bene nel telefono ). Buona norma è quella di resettare il telefono ogni tot di tempo ( una volta ogni 3 mesi è sufficiente ), così da scongiurare ( o quantomeno provarci ) brutte esperienze.

Intercettazioni

Non è possibile. Whatsapp è qualche anno che utilizza la crittografia end-to-end, e sarebbe un’impresa titanica riuscire ad intercettare e sviscerare il contenuto di una chat protetta in questa maniera. Tranquille che il vostro fidanzato non ne ha sicuramente le capacità, quindi state serene.

Ricapitoliamo

Ricapitolando possiamo affermare come essere spiati non è più semplice ed immediato come era qualche anno fa, e salvo situazioni veramente assurde, nessuno di noi è sotto controllo.
Rimane il fatto che possiamo scongiurare anche quella piccola possibilità di essere spiati, il tutto seguendo queste 3 regole:

  1. Utilizzate una password decente: consentire un facile accesso al vostro smartphone significa consegnare un fucile carico nelle mani di uno che vuole spararvi
  2. Resettate il telefono ogni X tempo: oltre che per una questione di salute generale del telefono, questo è l’unico metodo per rimuovere un eventuale keylogger
  3. Non siate idioti: non scaricate applicazioni di dubbia entità e moralità, il telefono non ha antivirus.
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