La Polizia di Stato e l’Ufficio delle Dogane di Roma sono intervenuti sulle operazioni portate avanti da alcuni anni dal sito Stockisti, noto da tempo agli appassionati di tecnologia. Sono state prese diverse misure cautelari per i reati di associazione per delinquere finalizzata all’evasione fiscale.

Le indagini sono state svolte dal Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Lazio e dall’Ufficio delle Dogane di Roma 2 della Direzione Interregionale per il Lazio e l’Abruzzo che hanno agito per contrastare la presunta evasione fiscale, con particolare riferimento alle attività commerciali che si svolgono nel web.

Nessun versamento per 5 anni

Il sistema creato dagli “stockisti”, consentiva di vendere prodotti fortemente scontati grazie alla presunta evasione dell’IVA, che non veniva versata nelle casse dello Stato. In tal modo la società che gestiva il sito era in grado di fare concorrenza ai colossi del mercato online, proprio perché il mancato pagamento dell’aliquota fissa consentiva una riduzione dei costi del 20%-22% circa.

Il sistema era tenuto in piedi da una società con sede a Malta che gestiva il sito interessato da ormai 5 anni e che agiva nominando ogni anno una diversa società concessionaria esclusiva per l’Italia, con lo scopo di rendere difficili i controlli per il fisco italiano, rendere occulti i registri contabili ed irreperibili i rappresentanti legali delle società.

Gli Investigatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni e dell’Ufficio delle Dogane, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Roma, hanno svolto anche intercettazioni che hanno reso possibile individuare tra gli appartenenti ai reati anche tre commercialisti ed un collaboratore fiscale che, con modalità diverse, si sono prestati a svolgere l’attività fraudolenta dal punto di vista dei tributi.

Il sito contava un volume d’affari di ben 250 milioni di Euro e circa 50 milioni di Euro di evasione stimati.

Dettagli dell’operazione

La Polizia Postale ha oscurato il sito ed è in procinto di annullare le relative operazioni di pagamenti ed ordini. Maggiori dettagli verranno comunicati durante una conferenza stampa domani alle 11:00.

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