neon led

Le lampade al neon hanno già da tempo compiuto il loro centesimo anniversario. La loro prima introduzione risale infatti ai primi anni dello scorso secolo.

Inizialmente venero impiegate per la realizzazione delle insegne esterne dei negozi, poi con il passare degli anni divennero la principale forma di illuminazione ad uso sia domestico che commerciale.

L’invenzione dei led risale invece alla seconda metà del secolo scorso, anche se il loro utilizzo diffuso in ambito domestico, bisogna aspettare la fine degli anni ’90 e l’inizio del nuovo secondo.

Probabilmente tutti sappiamo che il led presenta caratteristiche migliori in termini di consumi energetici e qualità della luce prodotta; vediamo comunque nel dettaglio quali sono le principali differenze.

Differenza tra neon e led

Il nome “lampada a neon” deriva dalla tipologia di gas presente nell’ampolla o tubo di vetro che costituisce appunto il corpo illuminante. Attraverso l’alimentazione della corrente elettrica, il gas diventa incandescente producendo una reazione luminosa.

Le lampade a neon includono anche quelle fluorescenti rispetto a quelle a led, il cui meccanismo di produzione dell’energia raggiante è simile. Esistono altre varianti che producono luce opaca.

Per quanto riguarda i led (acronimo di “light emitting diodes“) sfruttano portatori di carica opposta che ricombinandosi tra di loro emettono energia luminosa sottoforma di fotoni.

Le lampade a led possono essere sia mono luminose, quindi con luce solo bianca o solo gialla, oppure posso essere multi cromatiche; queste ultime offrono la possibilità di scegliere tra più colori di illuminazione (tipicamente queste lampade multicolori sono identificate con la sigla RGB).

Un’altra differenza tra neon e led è che per i neon l’illuminazione è a 360 gradi, cosa che per certe tipologie di utilizzo potrebbe tornare utile; tuttavia, se pensiamo ad una lampada a soffitto, gran parte dell’illuminazione verrà prodotta inutilmente (in questo senso sono quindi meno efficienti di una lampada a led).

Conviene sostituire i neon con i led?

Ovviamente la risposta a questa domanda dipende dall’esigenza: al giorno d’oggi i tubi a neon sono ancora usati per alcune insegne luminose, mentre se si pensa all’illuminazione domestica ovviamente la scelta principale ricadrà quasi per tutti sui led, sia lampade che strisce illuminanti.

Altri impieghi in cui risultano più adatti i neon sono potrebbero essere le segnalazioni di emergenza, anche se negli ultimi tempi i led sono stati sfruttati anche in questo ambito.

Le strisce a led che mutano di colore, sono solitamente economiche e riescono a realizzare un effetto unico agli ambienti domestici, creando un’atmosfera particolare e piacevole.

Tuttavia, online è possibile acquistare a prezzi vantaggiosi sia lampade a neon che a led.

Negli ultimi anni, parallelamente allo sviluppo dei sistemi di domotica, sono state sviluppate lampade a led che interagiscono controllabili da remoto attraverso comuni applicazioni e che interagiscono con i noti assistenti vocali; stante la diversità di impiego, la stessa cosa non è accaduta per i neon.

Queste innovazione tecnologiche hanno ampliato moltissimo le possibilità di utilizzo, e la possibilità di personalizzare gli ambienti domestici a seconda delle proprie esigenze. La facilità di installazione è sicuramente un punto a favore.

In generale possiamo dire che la potenza usata dai led viene impiegata al meglio per l’illuminazione, soprattutto in termini di efficienza oltre che per la qualità dell’illuminazione.

Il riscaldamento dei led non è eccessivo come invece avviene per i neon la cui energia luminoso si ottiene attraverso il surriscaldamento di gas.

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