Sicuramente avrete sentito parlare di monitor da gaming con le più disparate frequenze e prezzi altissimi. Sicuramente vorreste provare un monitor a 75Hz o più ma non volete spendere un capitale elevato per farlo. E se vi dicessi che anche il vostro monitor potrebbe raggiungere queste frequenze aumentando la frequenza di refresh?
Fare overclock al monitor è rischioso?
La risposta è affermativa; la procedura di overclock del monitor è abbastanza rischiosa perchè si potrebbero bruciare le componenti interne. Questa guida è solo a scopo informativo e noi di Tech Hardware non ci prendiamo nessuna responsabilità per dei possibili danni.
A cosa serve l’overclock del monitor
Prima di andare avanti con il vero e proprio overclock del monitor diamo la definizione di refresh rate:
“La frequenza d’aggiornamento (a volte semitradotto dall’inglese velocità di refresh), refresh rate o frequenza verticale è il numero di volte in un secondo in cui viene ridisegnata l’immagine su un display. ”
Questo è quello che ci dice Wikipedia sul refresh rate e da questa capiamo che una frequenza di refresh rate più alta ci permetterà di avere un’immagine più fluida.
Come fare overclock del monitor
In questa guida tratteremo solo su come fare overclock del monitor con il pannello di controllo NVIDIA perchè è il tool più facile da usare e se avete una scheda video NVIDIA è già preinstallato sul PC.
Come prima cosa dovremo fare click col tasto destro dal desktop e Cliccare sull’opzione “Pannello di controllo NVIDIA”.




Conclusione
Con questa procedura possiamo migliorare le prestazioni del nostro monitor in modo semplice (anche se rischioso se si alza troppo la frequenza senza testare) e gratuito. La miglioria si sentirà estremamente anche con leggeri aumenti del refresh rate (come nel mio caso con soli 6Hz in più) e ci permette di avere una “sensazione di controllo del gioco” maggiore rispetto a prima.
Sconsiglio di attuare questa guida sulla procedura di overclock del monitor a chi non ha un hardware capace di superare i 60fps in gioco, perchè rischierebbe per una miglioria inesistente.