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Presentazione:

A poche settimane dal debutto del modello di punta di Nvidia nella fascia media, la GeForce GTX 1060, si è fatta strada tra l’utente medio, che è alla ricerca di un prodotto valido, con un occhio particolare al portafogli ed ai consumi.

Riuscirà la GeForce GTX 1060 by PNY a rispettare le prerogative imposte dall’azienda? ovvero una scheda che punta al gaming in full hd con almeno 60 fps stabili?

Scopriamolo insieme!

Introduzione: Cosa è Pascal e specifiche tecniche della GTX 1060

Pascal è il nome del progetto della nuova serie Nvidia, un progetto che tende, grazie al nuovo processo produttivo a 14nm, alla riduzione dei consumi. La GTX 1060 è basata su una nuova GPU, chiamata GP106, che altro non è che un GP104 in formato ridotto.

Secondo Nvidia la GTX 1060, pur con un TDP di 120 watt, è capace di offrire prestazioni simili alla GTX 980. Sulla carta, quindi, è riuscita addirittura ad abbassare il TDP, già notevolmente basso della fortunata serie Maxwell, che ha fatto acquisire ad Nvidia buona fascia di mercato.

Il progetto è molto ambizioso, pensare che solo due anni fa, per avere medesime prestazioni, bisognava spendere il doppio della cifra per una scheda simile.

GPU

La GTX 1060 PNY, basata sul GP106, utilizza 1280 CUDA cores, con un clock base di 1506mhz ed in boost di 1708mhz, mentre la frequenza della memoria è molto alta, ben 8Ghz effettivi, il tutto unito con un interfaccia bus di 192bit. Tra le features introdotte con Pascal, Nvidia ha implementato il boost dinamico 3.0, andando a sostituire il boost dinamico 2.0 di Maxwell ed il boost dinamico 1.0 introdotti con Kepler.

Cosa è il boost dinamico 3.0?

Il boost dinamico 3.0 è una features importante implementata da Nvidia, che consente un aumento del clock in automatico, temperature e potenza permettendo. Il che si traduce in un overclock automatico della scheda senza che l’utente faccia nulla. Questa però può essere un arma a doppio taglio per Nvidia, infatti esso viene notevolmente influenzato dalle temperature.

Boost3.0

Nvidia Ansel: Cosa è, a cosa serve

Altra innovazione da parte della casa verde, è l’introduzione di Ansel nei giochi. Questa tecnologia permette, attraverso il software proprietario, di effettuare screenshot a 360° . Tecnologia che per fortuna, è stata anche implementata retroattivamente, diversamente da come si pensava agli inizi (che diventasse quindi esclusiva della serie 1xxx). Con supporto ai visori 3D per una maggiore immersione. Ulteriori info ed immagini in merito, sono reperibili sul sito Nvidia a QUESTO indirizzo.

Ed il connettore SLI? Che fine ha fatto?

Sebbene non siamo molto d’accordo sulla scelta espressa da Nvidia di eliminare il connettore SLI su questa serie di schede, possiamo comprenderlo, in quanto Nvidia ha deciso con l’avvento di Pascal, di dedicare la possibilità di SLI solo sulle top di gamma, ovvero GTX 1070, GTX 1080 e Titan X Pascal.

Visto che in passato ci son stati diversi problemi con SLI 3-4 vie, Nvidia ha deciso di utilizzare, attraverso un nuovo connettore HB (High Bandwidth), di limitare lo SLI a solo due schede focalizzandosi su quelle più potenti. Sebbene sia possibile comunque farlo con 3 o più schede, Nvidia stessa non lo raccomanda, e quindi non possiamo fare diversamente.

Come si presenta la scheda GeForce GTX 1060 6GB:

La scheda arriva nella sua scatola con all’esterno visibili ovviamente il marchio ed il modello indicato su uno sfondo grigio sul frontale.

Sul retro della scatola, troviamo invece immagini riguardanti altri prodotti brandizzati PNY, con dettagli sulla garanzia. PNY fornisce un assistenza di ben 3 anni, rispetto i normali 2 anni.

Aprendo la scatola, ci troviamo di fronte alla guida di installazione della scheda, ed al cd dei driver, all’interno di un contenitore di cartone.

Togliendo il cartone che contiene manuale e cd, troviamo la scheda, avvolta nella sua busta antistatica con sigillo e seriale apposto.

La scheda si presenta molto bene, esteticamente molto pulita, con le pale delle ventole fumè di 7cm di diametro che assicurano buona ventilazione.

Il dissipatore è ben dimensionato per la scheda, non molto pesante, con heatpipes in rame da ben 6mm.

Sul retro della scheda, segnaliamo la mancanza di un backplate, ma essendo una scheda entry level, non ci aspettavamo qualcosa di diverso. Del resto, in questo caso, un backplate ha solo funzione estetica e non funzionale.

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Notare, la presenza dei sigilli, che impediscono un eventuale cambio di pasta termica, che causano l’invalidazione della garanzia. Questa scheda adotta un pcb di tipo CUSTOM.

Notare la particolare cura da parte di PNY. Gli amanti dell’overclock, si potranno divertire a dovere grazie ad una predisposizione sul retro del pcb per  sbloccare volt e powerlimit e di inserire sonde e controlli del voltaggio.

Per questa scheda, essendo un sample acquistato, ci limiteremo a non invalidare la garanzia aprendola.

Di profilo, nulla di particolare. Profilo pulito e semplice. Notare la presenza del singolo connettore 6pin che fornisce sufficiente erogazione di potenza per questo modello. Notiamo anche come Nvidia abbia deciso di eliminare il connettore SLI, come già detto prima.

Nonostante il PCB custom, possiamo notare come PNY stessa non abbia deciso di overcloccarla di fabbrica, lasciandola con frequenze reference. Notiamo anche le memorie: Samsung.

Piattaforma di test:

I test verranno eseguiti su un sistema operativo Windows 10 64 bit con le seguenti specifiche tecniche:

CPU: i7 4790k a 4.00ghz
Ram: 2x8gb G.skill Ripjaws X a 2200mhz CL10
Scheda madre: Z97M OC formula AsRock
Alimentatore: EVGA G2 850w Gold
Case: Banchetto 103 Microcool

Temperatura ambientale d’esercizio dei test 24 gradi.

Versione driver: 373.06 WHQL

Benchmark sintetici:

Per questa metodologia di test utilizzeremo i benchmark più utilizzati, ovvero il classico Unigine Heaven Benchmark 4.0 configurato in questo modo:

Risoluzione: 1920×1080

Qualità: Ultra

Tessellation: Extreme

Antialiasing: x8

Utilizzando il benchmark con frequenze di fabbrica, abbiamo ottenuto questo risultato:

Il risultato è in linea con le aspettative della scheda, mediamente si comporta come una GTX 980 stock. Le premesse sono state mantenute, proviamo a vedere se si riesce a spingere in overclock. Le ventole sono state tenute stock per tutta la durata del test a scheda stock. Possiamo vedere come le temperature siano nella norma. Da segnalare che le ventole con profilo stock sono molto silenziose. Ottimo risultato.

PNY non ha previsto il sistema 0db a differenza dei brand come MSI ed ASUS e GIGABYTE. Poco male, le ventole in idle girano ad 800 rpm e sono inudibili.

Abbiamo deciso di trovare un overclock stabile, senza in alcun modo forzare la scheda. Questi risultati sono risultati assolutamente stabili per tutti i test, diciamo che sono ottimi valori per un overclock daily.

Essendo che Pascal, è molto soggetta a cali di frequenza per le temperature, in questo caso invece, abbiamo tenuto le ventole settate al massimo. Come è possibile vedere, la velocità massima è di circa 3200rpm. Diversamente da quanto mi sarei aspettato, la scheda non è assolutamente molto rumorosa considerando i regimi alti, merito sicuramente delle ventole da 7cm e della forma del dissipatore ben studiata.

Le frequenze a cui abbiamo spinto la scheda sono state rispettivamente di 2.062mhz sul core e 2.227mhz sulle memorie. Tengo a ribadire che è un overclock tranquillo e stabile per uso daily.

Possiamo considerare che la percentuale di incremento in performance in questo caso, è stata di circa il 12%. Niente male.

Procediamo con il secondo benchmark sintetico. Abbiamo scelto di utilizzare 3D Mark Firestrike 1.1.

Il test eseguito con scheda a stock ha fornito come risultato un punteggio di 12.417 punti sul graphic score, mentre con la scheda in oc a 2.062mhz sul core e 2.227mhz sulle memorie, il risultato è stato di 14.096. Potete vedere voi stessi i risultati cliccando sui punteggi.

Anche in questo caso c’è stato un incremento notevole, quantificato in 13,50%.

Per quanto riguarda il discorso consumi, la GTX 1060 è riuscita a coniugare grande potenza e bassi consumi. Per la piattaforma utilizzata, è stato riscontrato un consumo (a monte, di tutto il sistema) di 70w in idle, in full stress con scheda a stock solo 195w, mentre con scheda in overclock 225w. Più che ottimo direi.

GTA V:

Come tutti giochi, abbiamo deciso di effettuare dei test con scheda a stock e con scheda in oc, ottenendo risultati a mio modo di vedere, ottimi. Iniziamo con GTA V, uno dei giochi più giocati dall’utente medio nel 2016.

Le impostazioni utilizzate sono le seguenti:

I dati riportati sono strutturati con l’ordine Min-Max-Medi.

Questo gioco può considerarsi assolutamente godibile con la scheda in overclock, mentre con la scheda a stock ha fastidiosi seppur molto saltuari drop.

Ma comunque è un ottimo risultato. L’incremento con la scheda in oc si attesta al 11,68%, niente male.

Tom Clancy’s The Division: 

Abbiamo scelto questo gioco in quanto è stato uno dei giochi più ambiti e diffusi tra i player online. Questo gioco sviluppato da Massive Entertainment e prodotto da Ubisoft, fornisce un benchmark integrato per il test delle prestazioni.

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I settaggi utilizzati sono semplicemente:

Risoluzione: 1920×1080

Preset: ultra

I risultati ottenuti sono i seguenti:

Il gioco risulta assolutamente godibile sia con scheda a stock che in overclock. In questo caso, abbiamo avuto un incremento del 10,88% in overclock. Niente male anche qui.

Rise Of The Tomb Raider: 

Questo gioco, introduce la nuova DirectX 12, per avere una visione più chiara, i benchmark verranno effettuati utilizzando sia le DX 11, sia le DX 12, a stock ed in overclock.

Nonostante il benchmark integrato, abbiamo deciso di effettuare test in game, in quanto, spesso, forniva risultati diversi. Abbiamo cercato quindi, di rendere il test più veritiero possibile.

Il preset utilizzato è il seguente:

I risultati ottenuti, sono anche questa volta molto convincenti in DX 11. Si passa da un framerate medio di 73fps a scheda stock ad un 81fps medi con scheda in overclock, in questo caso la scheda ha guadagnato circa 11%, assolutamente niente male.

I dati riportati sono strutturati con l’ordine Min-Max-Medi.

I risultati ottenuti in DX 12 invece, non si possono definire altrettanto convincenti. E’ presente fastidioso tearing ed improvvisi micro cali di framerate rispetto alle dx11, nulla di preoccupante, il gioco resta comunque godibile appieno. Piccola nota, in questo caso l’overclock aiuta molto a stabilizzare il tutto. Con scheda in overclock c’è stato un incremento inferiore rispetto alle Dx11, in questo caso si attesta sul 7,27%.

Doom (2016):

Per questo gioco, sono state implementate le nuove Api Vulkan che assicurano miglioramenti rispetto le OPEN GL 4.5 in ambito framerate e fluidità di gioco. Ma sarà realmente così?

I settaggi utilizzati per questo gioco, sono i seguenti, abbiamo praticamente maxato il gioco.

I risultati ottenuti con queste impostazioni, in OpenGL, stock ed overclock sono i seguenti:

Poco da dire, gioco ben ottimizzato, framerate molto godibile e mai un impuntamento. Discreto anche l’incremento con scheda in overclock, è stato guadagnato il 7,55%. Anche se in questo caso è inutile, visto il framerate molto buono.

E con Vulkan invece?

Qui una analisi è dovuta. Il comportamento con le nuove API è strano, nonostante gli fps massimi siano piu alti che con OpenGL, i risultati medi sono un pelino più bassi con scheda a stock. Nessuna variazione media con scheda in overclock rispetto open gl. Però c’è da fare una considerazione, con Vulkan l’overclock rende nettamente di più, esattamente il doppio: 15,15%. Notevole.

Battlefield 4 – Online:

Per questo gioco, creato da DICE, utilizza un motore grafico Frostbite, tra i migliori in commercio.

In questo caso è stata utilizzata la modalità online, calcolata su una partita da 32 player con una durata di 15 minuti per test, ogni test eseguito sullo stesso server e persone invariate facendo gli stessi percorsi.

Le impostazioni utilizzate sono le seguenti:

I risultati ottenuti:

Notiamo come i frames subiscono grandi variazioni, ma risulta tutto fluido e conferma l’ottimo motore grafico Frostbite come uno dei migliori. Scarso l’incremento ottenuto sui medi in overclock, appena il 6,72%. Poco male, il gioco non lo richiede.

Mirror’s Edge Catalyst:

Veniamo a Mirror’s Edge, un gioco prodotto anche stavolta da DICE e rilasciato sul pc da Origin. Anch’esso con motore grafico Frostbite. Sarà all’altezza di Battlefield 4? Le impostazioni grafiche utilizzate son le seguenti:

I risultati ottenuti sono i seguenti invece:

Il Frostbite si conferma nuovamente un ottimo motore grafico. I risultati sono ancora una volta ottimi, mai sotto i 60 fps. In overclock si comporta molto bene la scheda, addirittura 16,05% di incremento. Notevole.

Considerazioni finali:

Siamo giunti al termine di questa recensione di questa grande scheda. Devo dire che sono rimasto molto stupito dall’ottimo lavoro svolto da Nvidia e PNY, che, con questa scheda, hanno saputo coniugare risparmio energetico, buona capacità in overclock ed ottime temperature.

Possiamo quindi dire che per il 1080p senza rinunce è l’acquisto perfetto. Quindi le prerogative Nvidia di questa scheda sono state ampiamente soddisfatte.

Un plauso a PNY è, a nostro modo di vedere doveroso, un brand spesso sottovalutato sul territorio nazionale, ma che ha saputo combinare un buon dissipatore ad un estetica sobria e senza fronzoli.

Tutto questo ha fatto sì che il prezzo si mantenesse ben al di sotto di brand più blasonati, a circa 280€ sui maggiori store come Amazon per la versione 6gb, e circa 230€ per la versione 3gb sempre su Amazon.

Altra nota positiva per PNY è l’integrazione dei 3 anni di garanzia anziché i canonici 2 anni.

Per questi motivi, la 1060 PNY merita, a nostro modo di vedere, il nostro massimo conferimento pari a 5/5 stelle.

 

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