Indice

Introduzione

Bentornati a questa nuova recensione fotografica. Stavolta parleremo del Sony FE 28-70mm f/3.5-5.6 OSS, ottica molto controversa le cui recensioni online di certo non le fanno onore. Purtroppo il settore degli zoom per Sony è molto delicato, essendo praticamente inesistenti le alternative al colossale 24-70 GM ( anche se Tamron con il suo 28-75 ha fatto veramente un bel colpo ), e così questo rappresenta l’offerta base di Sony.
Inutile tirarle per le lunghe, l’ottica è veramente scadente. Costruzione, qualità d’immagine, non c’è granché che si salva di questa lente, neanche in relazione al prezzo di oltre 200€ che non è assolutamente basso. Basti pensare che alla stessa cifra è acquistabile un Samyang 35mm f/2.8 che ha una qualità enormemente superiore.
Lasciamo perdere i discorsi e buttiamoci nella recensione.

Sony FE 28-70mm f/3.5-5.6 OSS

Aspetto esteriore e costruzione

Se avete letto le recensioni online, saprete già come sia veramente inquietante. Plastica di quelle veramente scadenti, con un paraluce al limite della decenza, nessun selettore di messa a fuoco, ed una scritta OSS che fa intendere come sia stabilizzato ( ma non selezionabile ).

Sony FE 28-70mm f/3.5-5.6 OSS

Va bene che sia un’ottica kit, ma a questi livelli è preferibile alzare il prezzo ed offrire un prodotto di qualità ( a nostro parere ).
Vi lasciamo a qualche foto, ma sicuramente l’aspetto ed il feeling al tatto è veramente da ottica cinese di bassa qualità ( un Samyang sta spanne sopra ). Le gomme delle ghiere invece sono molto fluide e comode da utilizzare.

Sony FE 28-70mm f/3.5-5.6 OSS

Come è ovvio che sia lo zoom non è interno.

Sony FE 28-70mm f/3.5-5.6 OSS

Le dimensioni sono molto contenute, e si abbinano bene a quelle di una mirrorless. Il peso è inoltre molto basso, dovuto anche all’abbondare di plastica che quantomeno favorisce questo aspetto.

Buona la possibilità di montare filtri veramente piccoli ed economici da 55mm.

Nitidezza

Da questo punto di vista l’ottica è abbastanza interessante. Al centro la nitidezza è molto buona ( supera abbondantemente la capacità di risolvere di una macchina di 24mpx ), ma purtroppo ai bordi cala vertiginosamente, con una pessima uniformità dell’immagine. Ciò si riassume sostanzialmente nell’impossibilità di utilizzare questa lente in ambito paesaggistico o qualsiasi cosa che concerna l’avere le parti non centrali dell’immagine godibili.

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Risultati immagini per sony 28-70 mtf

Rimane però decisamente buona se si cerca un’ottica tuttofare che ci risolva in maniera egregia sensori anche particolarmente densi. Purtroppo la nitidezza non è tutto, come vedremo successivamente.

Bokeh

Da un’ottica con un’apertura variabile tra da 3.5 a 5.6 non è possibile chiedere molto, ed i miracoli non esistono. La qualità generale del bokeh sarebbe anche gradevole, il problema è che per tirarlo fuori con queste aperture bisogna praticamente mettersi alla minima distanza di messa a fuoco. Spostandosi anche solo di un metro più indietro, l’immagine è praticamente già in iperfocale, e non esistono zone fuori fuoco. Lasciamo parlare le immagini più esplicative delle parole, che troverete anche giù nei test sul campo, dove la moto sarà messa a fuoco ad una distanza comunque accettabile, e tutto il resto sia già quasi praticamente visibile.

 

A chi la consigliamo?

Beh consigliare quest’ottica è complicato. Molti altri siti fanno paragoni fuorvianti con altre ottiche ben più costose, dicendo come questa già sia abbastanza e simili. Ma come si fa a consigliare un’ottica del genere su un corpo macchina Sony che come minimo costa 700€? Le ottiche kit sono nate come alternativa leggera, economica e tuttofare, ma sempre strizzando un occhio ai neofiti. Avere 2000€ di macchina ( A7R2 ), e poi andare a cercare l’ottica kit di plastica da 200€ è oggettivamente una cosa senza senso. Nikon e Canon possiedono ottiche kit simili che però possono essere montate su corpi che costano nell’usato anche 100€ ( videsi una Nikon D80 ), Sony invece propone questa ottica per un corpo dal minimo costo di 500€ ( ricordiamo come questa sia una lente per Full Frame ).
Un amatore a cui basterebbe questa lente di certo non spende 2100€ di A7III, ed averla in kit è solamente una perdita di tempo per rivenderla qualche giorno dopo. Quindi vedete voi, se volete girare con corpi macchina super ed un’ottica di plastica di bassa qualità per risparmiare, è una vostra scelta, ma non verrete visti di buon occhio per ovvie ragioni.

Test sul campo

Conclusione

Un’ottica molto nitida al centro, che purtroppo non brilla in nient’altro. Il paragone più simile che viene da fare è quello delle gomme su una macchina costosa. Spendete magari 50.000€ di automobile, e poi andate dal gommista a chiedergli le gomme più economiche che ha tanto per non metterci delle caciotte?
Apprezziamo molto il lavoro di Sony, quando c’è da elogiare elogiamo, ma in questo caso veramente non si può che criticare aspramente quest’ottica. Insensata perché proposta in abbinamento con corpi macchina di fascia alta, acquistati da persone che hanno necessità importanti, e non possono accontentarsi di una lente simile. Nel mercato dell’usato ne vedete molti infatti come nuovi acquistati in bundle, provati e subito scartati.

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Il prezzo sui 200€ è adeguato, il discorso è tutto riferito al costo del corpo a cui è associata, ampiamente trattato in precedenza.

Traete le vostre conclusioni, se volete acquistarla vi lasciamo il link qui sotto, ma francamente non la consigliamo. Se avete veramente un budget così risicato da dovervi comprare questa lente, cambiate corpo macchina ed investite in altro.

RASSEGNA PANORAMICA
Nitidezza
Bokeh
Qualità costruttiva
Uso quotidiano
Prezzo

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