Recensione Sigma 24mm f/1.4 DG HSM ART

Indice

Introduzione

Benvenuti seguaci di Tech Hardware a questa nuova recensione fotografica. Stavolta andremo a fare la recensione Sigma Art 24mm f/1.4 DG HSM ART, lente molto particolare che potrebbe risultare superflua ai più. Stiamo infatti parlando di una focale intermedia tra un super grandangolo ed una focale normale come può essere considerato un 35mm. Il prezzo è molto altalenante, sugli 850€ del nuovo, sino ad arrivare ai 450€ nel mercato dell’usato. Certamente stiamo parlando di un’ottica superba, ma può effettivamente considerarsi una lente da avere assolutamente a corredo? Andiamolo a scoprire insieme.

Sigma 24mm f/1.4 DG HSM ART

Aspetto esteriore e costruzione

Sigma da questo punto di vista è una garanzia, anche se non è da considerarsi esente da difetti. Difatti la costruzione dei Sigma Art è sì granitica, ma basta veramente poco per farla diventare un’ottica vissuta nonostante magari il poco utilizzo.

Sigma 24mm f/1.4 DG HSM ART

Questo è dovuto alla ghiera di messa a fuoco fatta in gomma, che sì consente un grip esemplare, ma d’altro canto permette alla polvere di infiltrarsi e di non andarsene più. Non fraintendete, è un’ottica dalla costruzione di pregio, però non è ai livelli di un Canon L, mettiamola così.

Sigma 24mm f/1.4 DG HSM ART

Da sottolineare come sia assente la tropicalizzazione, la quale sarebbe stata certamente gradita in un’ottica di questa focale.

Le dimensioni sono adeguatamente contenute, anche se su Sony sono ugualmente sbilanciate e troppo grandi per consentirne un utilizzo facile e comodo. Su Canon invece è veramente compatta e risulta di gradevole utilizzo.

Sigma 24mm f/1.4 DG HSM ART

Non sono presenti particolari features, un selettore di messa a fuoco permette di cambiare da AF a MF.  Comodo il fatto che i filtri da poter utilizzare siano di 77mm, scelta comunque strana visto che il 35mm sempre Art monta quelli da 67mm.

Nitidezza

Inutile parlare dei sigma art senza parlare della nitidezza. Di seguito vi riportiamo un grafico molto esplicativo che assieme commenteremo.

Sigma Art 24mm f/1.4 DG HSM ART

Questi test sono stati eseguiti su una Canon 5DSR, e mostrano come comunque questa lente sia capace di risolvere ottimamente anche sensori molto densi. Le nostre prove difatti sono state eseguite con un Sony A7R2, la quale con i suoi 42mpx di certo non sfigura.

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Purtroppo la non uniformità della nitidezza non la rende adatta all’uso a TA, soprattutto in ambito paesaggistico, dove è necessario che vi sia la stessa resa dal centro ai bordi. Bocciata completamente come ottica da astrofotografia.
Sicuramente per tutti coloro che utilizzano macchine non così estreme a livello di mpx queste considerazioni potrebbero risultare superflue. Fatto sta che non è una lente da prendere se avete intenzione esclusivamente di voler fotografare paesaggi e simili. Successivamente faremmo qualche considerazione sul reale utilizzo di questa lente.

Bokeh

Anche qui Sigma ci ha oramai abituato a lenti straordinarie. Difatti anche con una focale così, è possibile tirare fuori degli splendidi Bokeh. Ovviamente non si può sperare di fare un ritratto come se fosse un 85mm e far uscire un miracolo, però bisogna ammettere che giocando un po’ con le distanze si possono avere risultati spettacolari. Di seguito alcuni esempi, molto esplicativi.

Sigma 24mm f/1.4 DG HSM Art
1/10 sec. f/1,4 24 mm iso 1600

Il bokeh è veramente bello, diventa solamente ai bordi di forma leggermente ovale, ma comunque gradevole.
Ovviamente non si può pretendere molto essendo un 24mm, ed una volta allungate le distanze, purtroppo il bokeh peggiora notevolmente.

1/8000 sec. f/1,4 24 mm iso 1250

Rimane sicuramente uno sfocato molto e sottolineiamo molto piacevole purtroppo con qualche limitazione dovuta alla focale di 24mm molto esigente.

Sigma 24mm f/1.4 DG HSM Art
4/5 sec. f/2 24 mm iso 800

 

Molto interessante è la gestione dei punti luce, veramente splendidi.

Ovviamente qui siamo alla distanza minima di messa a fuoco, quindi valutate questo.

Per i ritratti abbiamo evitato di utilizzarlo, anche perché non sono riuscito a fotografare decentemente una ragazza con questa lente. Probabilmente una mia carenza, ma non ci sembra l’ottica più adatta. A livello di aberrazioni cromatiche e simili non ci sono grossi problemi. Anche in controluce la resa è comunque soddisfacente a dir poco ( come vedrete nelle prossime foto ).

A chi la consigliamo?

Non è semplice scrivere questo trafiletto. Difatti stiamo parlando di un’ottica che è veramente complessa da utilizzare, proprio per la sua natura. Può essere una valida alternativa al 35mm in street per tutti coloro che si sentono stretti. Purtroppo consigliarla per paesaggi non ce la sentiamo data la nitidezza non uniforme tra centro e bordi. Per ritratti è veramente complessa da utilizzare, e la distorsione che ne esce renderebbe brutta anche la più bella tra le modelle se non correttamente gestita. Certo non riuscirete a far un ritratto in JPG dalla macchina, questo è poco ma sicuro.
Consigliamo quindi di provarla prima di acquistarla, così da rendersi conto se effettivamente può fare al caso nostro oppure no.
Non capiamo effettivamente nelle recensioni online altre foto tirate fuori in JPG dalla macchina praticamente perfette e senza distorsioni. Sigma produce ottiche che sono dei piccoli capolavori ad ottimi prezzi, modificare anche i JPG per renderle ancora meglio ci sembra veramente scorretto.
Campo invece molto interessante che ci ha sorpreso è quello macro.

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Sigma 24mm f/1.4 DG HSM Art
1/125 sec. f/1,4 24 mm iso 1600

Infatti sarà possibile avvicinarsi molto al soggetto fin quasi a sbattere con la lente frontale, tirandone fuori dei bokeh assurdi, e dei dettagli incredibili. Probabilmente con un anello macro le possibilità di questa lente aumentano ancora di più, e ci sentiamo di consigliarla veramente per questo ambito. Di seguito vedrete alcune foto che esplicano esattamente cosa intendiamo.
Inutile parlare dei problemi di Front o Back Focus, risolvibili serenamente sia in macchina o tramite taratura. Scartare una lente a priori per questo ci sembra veramente banale.

Test sul campo

Conclusioni

Sicuramente stiamo parlando di una lente di nicchia. Questo Sigma Art 24mm f/1.4 DG HSM ART non lo consiglieremo a tutti come faremo col 35mm ( di cui parleremo a breve ), ma sicuramente troverà spazio nel corredo del professionista, o di coloro innamorati di questa lunghezza focale.
Per gli amatori c’è sicuramente qualcosa da avere in corredo prima di questo, anche sé nessuno vi vieta di acquistarla come prima lente. Il bokeh è fantastico, la nitidezza al centro è superba, e le capacità macro sono una chicca in più che non ci aspettavamo. La non uniformità della nitidezza purtroppo quasi proibisce l’uso in astrofotografia, e non la fa eccellere nei normali paesaggi. Al prezzo di vendita di 850€ è difficile consigliarla, mentre trovata nell’usato a circa 500€ può essere una lente da provare, e casomai rivendere.

Ripetiamo dunque che la cosa migliore è provarla a fondo, e poi eventualmente acquistarla.

Se la recensione vi è piaciuta e volete supportarci, potete acquistare la lente da qui.

 

RASSEGNA PANORAMICA
Nitidezza
Bokeh
Qualità costruttiva
Uso quotidiano
Prezzo

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